Centrale Montemartini

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Fecha publicación: 16/08/2017

I Musei in Comune di Roma non vanno in vacanza e, anche il giorno di Ferragosto, hanno accolto 5000 turisti e cittadini alla ricerca di mostre e cultura. Primi per numero di visitatori i Musei Capitolini con 1527 persone che ne hanno visitato collezioni permanenti e le mostre    Pintoricchio pittore dei Borgia  e    La bellezza ritrovata.
In molti hanno visitato anche il Museo dell'Ara Pacis con la mostra    Spartaco. Schiavi e padroni a Roma (708) il Museo di Roma Palazzo Braschi con la grande esposizione    Piranesi. La fabbrica dell'utopia (486). Ottimo riscontro anche per il MACRO di via Nizza (250), per la Villa di Massenzio (214) e il Museo Carlo Bilotti (200).
Il sistema dei musei civici è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali Zètema Progetto Cultura.
INFO
Tel. 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

Fecha publicación: 23/02/2017

Nascono i nuovi punti promozionali delle librerie dei Musei in Comune, per mettere in evidenza alcuni volumi in offerta speciale come la collana editoriale pubblicata con Electa per la Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali che comprende saggi scientifici, quaderni tematici, monografie e guide museali. Ad esempio il volume sulle demolizioni dei Fori Imperiali, che documenta attraverso molte immagini di qualità le trasformazioni edilizie e urbanistiche nel Novecento, per il beneficio di archeologi, studiosi e appassionati.

O anche i volumi che riguardano la Pinacoteca Capitolina, in particolare quelli sulle porcellane e dipinti con alcuni saggi sulle collezioni di provenienza, soprattutto il lascito del conte Francesco Cini, che fanno della raccolta capitolina una delle più ricche d'Italia, e sulle celebri manifatture che le compongono.

E ancora, il saggio sulle sculture di Palazzo Nuovo ai Capitolini, i quattro volumi della collana editoriale Romàntìca, edita da Electa e realizzata da Roma Capitale, una guida alla scoperta di monumenti archeologici, ville e parchi storici, beni monumentali e raccolte museali, che fanno parte del patrimonio di Roma.

Un altro volume importante Gioacchino Ersoch architetto comunale. Progetti e disegni per Roma capitale d'Italia, edito da Palombi Editori nel 2014, e altri ancora, verranno venduti alla metà del prezzo di copertina. La selezione dei titoli sarà sempre aggiornata pertanto invitiamo a tornare nelle librerie per vedere gli aggiornamenti della promozione.

Fecha publicación: 11/06/2014

A due anni dall’ingresso dei Musei Capitolini nel Google Art Project, il Sistema Musei Civici di Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (gestione servizi museali di Zètema Progetto Cultura) aderisce con 14 nuove sedi museali alla piattaforma sviluppata dal Google Cultural Institute per promuovere la conoscenza dei più importanti musei del mondo: Google Art Project.

Google Art Project ospita ora 15 siti musealie archeologici del Sistema Musei Civici di Roma, valorizzando le specificità di ognuno:    Musei Capitolini,    Centrale Montemartini,    Mercati di Traiano,    Museo dell'Ara Pacis,    Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco,    Museo della Civiltà Romana,    Museo delle Mura,    Museo di Roma,    Museo Napoleonico,    Casa Museo Alberto Moravia,    Galleria d'Arte Moderna,    Museo Carlo Bilotti,    Museo Pietro Canonica,    Museo di Roma in Trastevere,    Musei di Villa Torlonia.

Dopo    l’Annunciazione di Garofalo dei Musei Capitolini, 7 nuove opere sono state fotografate e caricate online ingigapixel dando la possibilità di osservare ad altissima definizione - con circa 7 miliardi di pixel a disposizione - dettagli impossibili da vedere ad occhio nudo: i doni offerti dal defunto rappresentati nella lunga iscrizione in geroglifico nella    Stele del Dignitario Nefer (Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco); i frammenti di colore sui tasselli del    Mosaico con scene di caccia da Santa Bibiana (Centrale Montemartini); i volti degli spettatori e i fantastici costumi per il    Carosello a Palazzo Barberini in onore di Cristina di Svezia (Museo di Roma); i particolari dell’abito e dei gioielli indossati da    Elisa Bonaparte Baciocchi con la figlia Napoleona Elisa (Museo Napoleonico); le pennellate infuocate di rosso nel    Cardinal Decano di Scipione; lo sguardo scettico e partecipe di    Alberto Moravia nel ritratto di Guttuso (Casa Museo Alberto Moravia) e, infine, le tonalità pietrificate dell’olio di de Chirico    Archeologi misteriosi (Museo Carlo Bilotti).

Su    www.google.com/artproject 15 gallery fotografiche, per un totale di 800 immagini, raccolgono le opere più significative delle singole collezioni museali di Roma. Un immenso patrimonio che potrà essere utilizzato da studenti, turisti e semplici curiosi, desiderosi di navigare tra i capolavori dei musei romani, ma anche di scoprirne i tesori più nascosti.

Al Galata morente o ai dipinti di Guercino, Caravaggio e Rubens dei Musei Capitolini si aggiungono ora le antiche sculture ospitate dalla Centrale Montemartini; i capolavori di Mafai, Afro e Balla della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale; i reperti risalenti all’età augustea, flavia e traianea dei Mercati di Traiano; le opere di de Chirico, il Warhol e il Rivers del MuseoBilotti; il plastico di Roma del Museo della Civiltà Romana; le opere di Caffi e Batoni del Museo di Roma e, ancora, i reperti di arte egizia, cipriota, greca, romana e le preziose lastre assire del Museo Barracco; le opere d’arte e i cimeli legati alla famiglia Bonaparte del MuseoNapoleonico; marmi, bozzetti e studi del Museo Canonica e, infine, le opere ospitate dai Musei Villa Torlonia, da Casa Moravia, dal Museo delle Mura, dal Museodell’Ara Pacis e dal MuseodiRoma in Trastevere.

Infine, da oggi è possibile visitare virtualmente le sale di 12 musei del sistema grazie alla tecnologia Street View che consente di muoversi a 360° e avvicinarsi alle opere, approfondendole con le schede di dettaglio.

Google Art Project, parte di Google Cultural Institute, è una piattaforma online attraverso cui il pubblico di tutto il mondo può accedere a immagini ad alta risoluzione delle opere d'arte più importanti messe a disposizione dai musei partner dell'iniziativa, con l’obiettivo di “democratizzare” l'accesso alla cultura e promuovere la sua conservazione per le generazioni future.

Il progetto, lanciato a febbraio 2011 in collaborazione con 17 musei conta oggi oltre 63.000 opere e 345 partner e il numero è destinato a crescere.

Su    www.google.com/artproject i visitatori della piattaforma possono sfogliare le opere in base a: nome dell'artista, titolo illustrativo, tipo di arte, museo, paese, collezioni, e periodo temporale. Facebook, Twitter, Google+ e video sono integrati nella piattaforma, consentendo agli utenti di invitare i loro amici a vedere e discutere le loro opere preferite. Tra le altre funzioni a disposizione degli utenti, ‘Le mie Gallerie” permette di salvare viste specifiche delle opere d'arte selezionate e di costruire la propria galleria personale. I commenti possono essere aggiunti a ogni dipinto e l'intera galleria può essere condivisa con gli amici. Inoltre, la funzione 'Confronta’ consente di esaminare due opere d'arte “fianco a fianco” nella stessa schermata, per vedere più da vicino come lo stile di un artista si è evoluto nel tempo, collegare le tendenze artistiche, o osservare in profondità due particolari di un’opera.

Google Art Project si qualifica quindi come un tool digitale che permette agli utenti collegati da ogni parte del mondo di avvicinarsi alle opere d’arte, ai reperti storici e ai manufatti artistici, con un semplice “click”, scoprendone i dettagli più nascosti.

In Italia, tra i musei partner, le Gallerie degli Uffizi (anche con Street View), Palazzo Vecchio, Firenze, i Musei Capitolini, il Museo Poldi Pezzoli e il Museo Diocesano di Milano, il Museo Archeologico di Ferrara, i Musei di Strada Nuova di Genova, la Fondazione Musei Senesi, la Venaria Reale (anche con Street View) di Torino e, a Venezia, ben 6 musei della Fondazione Musei Civici di Venezia - Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico, Ca’ Pesaro, Palazzo Mocenigo e Museo del Vetro di Murano - oltre a Palazzo Grassi (anche con Street View).

Sistema Musei Civici di Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (gestione servizi museali di Zètema Progetto Cultura).

Fecha publicación: 06/02/2013

El tour permite la visita de la Sala de Máquinas effectuando un paseo virtual.

Gracias al movimento del mouse es posible girar a 360°, hacia arriba y hacia abajo y zoomar hasta acercarnos a los diferentes elementos presentes en la sala. Es necesario instalar en el PC  el programa      Quicktime Player

Empieza el  tour virtual

Fecha publicación: 16/01/2012

MiC Roma, the application designed for the Civic Museum Network of Rome, is now available on iPhone and Android Smartphones.

http://app.museiincomuneroma.it

For more information please visit:

iPhone:http://itunes.apple.com/it/app/mic-roma/id492614208?mt=8

Android:https://market.android.com/details?id=it.sebina.roma.musei

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